Scoperti negli Anni 30, dal medico inglese Edward Bach, i Fiori di Bach sono una terapia naturale in continua espansione.

Ormai trovano largo impiego negli studi di medici, psicologi, naturopati, ma l’intento iniziale di Bach era che tutti potessero utilizzare questo rivoluzionario metodo di cura del corpo e dell’anima.

Dopo anni di esperienza e di utilizzo professionale dei Fiori di Bach con i bambini, posso dire che ci si dovrebbe porre la domanda opposta: Perché non usare i Fiori di Bach?

Qui vi spiego perché!

 

 

UNA TERAPIA A MISURA DI BAMBINO

  1. Assenza di controindicazioni

I Fiori di Bach possono essere usati sia dai neonati che dagli anziani, dalle donne in gravidanza e dai malati. Possono essere usati anche per gli animali e le piante.

Le essenze floreali non hanno controindicazioni, non c’è pericolo di sovradosaggio o di dipendenza chimica, vanno però scelte con competenza affinché siano efficaci.

Sono compatibili con qualunque cura sia allopatica che omeopatica e agiscono in sinergia con le terapie psicologiche.

Molto efficace, nei bambini, la combinazione ì con la psicomotricità e con la logopedia nelle difficoltà di apprendimento, nella dislessia.

  1. Riequilibrano con dolcezza le emozioni intense

Ogni fase della crescita di un bambino include nuove potenzialità, ma anche nuove sfide da affrontare, sia per il bambino che per il genitore.

A volte, superare certi compiti e raggiungere certi obiettivi non è facile, né lineare; le emozioni in gioco sono intense e ardue da contenere.

I Fiori di Bach agendo direttamente sulle emozioni in disarmonia permettono di ottenere dei risultati immediati che difficilmente si potrebbero raggiungere con altre tecniche.

Lo svezzamento, dormire da soli, camminare, parlare, l’ingresso al nido o a scuola, imparare a leggere e scrivere, la relazione con i coetanei, oppure eventi di vita come i genitori che si separano, un nonno molto amato che viene a mancare, il cagnolino di casa, la nascita di un fratellino sono solo alcuni esempi in cui i Fiori di Bach possono essere molto utili e risolutivi.

  1. Alla causa del problema

I Fiori di Bach sono sistema unico nel suo genere. Andando ad agire sulla causa reale del problema, non si limitano ad alleviare il sintomo, ma agiscono in profondità e su più livelli: fisico, mentale, emozionale. Infatti, benché i Fiori non trattino direttamente problemi fisici, il riequilibro emotivo si accompagna spesso alla scomparsa di tipici disturbi psicosomatici dei bambini quali disturbi del sonno, mal di testa, coliti e gastriti nervose, enuresi notturna, stanchezza e affaticamento da tensione, problemi dermatologici.

  1. Facilità di utilizzo e preparazione

Tutti i genitori, con un po’ di formazione e pratica, possono apprendere come somministrare i rimedi ai propri bambini per i problemi più comuni.

Il flaconcino con la miscela personale di Fiori di Bach può essere preparato facilmente a

casa, se si possiedono i rimedi floreali necessari, oppure lo si richiede in una farmacia omeopatica o presso un’erboristeria. Si fanno cadere le 4 gocce della dose standard direttamente in bocca o su un cucchiaino. Sono insapori (se si è usata l’accortezza di richiedere di non aggiungere alcol) e la somministrazione va ripetuta per tre o quattro volte al giorno.

  1. Sicurezza

Nonostante la floriterapia si sia diffusa solo ultimamente, è una tecnica sperimentata da oltre 70 anni. Nel corso del tempo, sono anche cresciute le ricerche cliniche, sia in ambito psicologico che medico. Esemplare è il caso del gruppo di studio cubano presso la facoltà di psicologia dell’Universidad Central “Marta Abreu” di Las Villas e l’introduzione della floriterapia nel sistema sanitario cubano.

  1. Azione rapida ma dolce

Per i problemi acuti, i Fiori di Bach hanno un effetto immediato.

Per problemi cronici la terapia si potrebbe protrarre per alcuni mesi, ma comunque si percepisce subito un maggior equilibrio e senso di benessere, ci si rende conto che qualcosa sta cambiando in senso positivo.

Capita spesso che le mamme mi contattino dopo una settimana di assunzione per dirmi: “Ma è possibile che dopo un giorno la miscela abbia già fatto effetto?”

  1. I bambini apprezzano e sono incuriositi dai Fiori di Bach

I bambini sono molto più in contatto di noi adulti con la semplicità e la magia della natura.

Restano sempre particolarmente affascinati ed incuriositi dalle boccettine con gli estratti di Fiori di Bach e istintivamente sanno quali rimedi hanno bisogno.

Sono spesso loro a ricordare alle mamme che devono prendere le goccine magiche, a richiederne di altre quando stanno per terminare e a non volerne più quando si sentono bene.

UN BAMBINO CHE NON DORME

Andrea è un bambino di 10 anni molto irrequieto e piuttosto ansioso. Da sempre ha fatto fatica ad addormentarsi, ma ultimamente le cose sono peggiorate.

Non riesce più a prendere sonno con il risultato che di giorno è molto stanco e il suo rendimento scolastico sta calando vistosamente. Questo aumenta le sue ansie ed insicurezze rispetto alla scuola creando un circolo vizioso da cui fatica ad uscirne.

La mamma non sa più cosa fare e mi contatta perché non vuole dare farmaci al bambino. Dopo un colloquio direttamente con Andrea, in cui mi spiega bene quali sono le sue difficoltà di fronte alle verifiche scolastiche e cosa succede al suo “corpo” quando non riesce a dormire, mettiamo a punto una miscela che prenderà 4 gocce, 4 volte al giorno.

E’ la mamma che mi contatta dopo una settimana per dirmi: “Non ci credo, Andrea si addormenta rapidamente da 3 giorni; speriamo che duri!” E la scuola? Andrea si porta sempre appresso il suo boccettino ed è molto più sicuro di prima, non gli è più capitato di bloccarsi davanti alle richieste degli insegnanti. A distanza di mesi, Andrea non ha più avuto problemi di insonnia e addormentamento e la mamma mi ha detto: “Non pensavo fosse così semplice!”.

 

 

Beatrice Castelli
Psicologa – Naturopata

Bach Foundation Registered Practitioner

www.curarsiconifiori.it