“I Bambini sono gli adulti di domani, quindi il minimo che puoi fare, tu Educatrice è essere all’altezza di questo compito!”

Mi rendo conto, suona come una minaccia della “Signorina Rotter Meier”, ma ha un senso e ora ve lo spiego.

In qualsiasi lavoro esistono delle responsabilità, seppur marginali ci sono: l’operaio di catena ha la responsabilità di non far bloccare il processo, il barista di fare un ottimo caffè, l’impiegato d’ufficio secondo la funzione, il medico ha la responsabilità della vita dei pazienti, gli allenatori sportivi di far migliorare gli atleti, gli insegnanti di trasmettere e far arrivare il loro sapere. Nessun lavoro è privo di responsabilità nemmeno il più umile, ma maggiore è l’impatto sul prossimo e più alte sono le responsabilità.

Dopo questa premessa che impatto può avere il lavoro di Educatrice sul prossimo?

Sento racconti di Genitori, Titolari di Materne e Asili Nido , Coordinatrici e Coordinatori, Educatrici di lungo corso che si trovano di fronte ad educatrici inesperte, insicure, goffe nel comportamento o con la presunzione di avere la chiave del sapere, per niente umili e con l’unico interesse di percepire lo stipendio.

L’educatrice d’infanzia è una missionaria, che impara ogni giorno dagli occhi e dai gesti dei Bambini, che nota ogni piccolo dettaglio, che continua a studiare e migliorarsi che aiuta e supporta i Genitori nel più difficile e gravoso dei compiti: la crescita delle loro creature. Vi par poca responsabilità?

Ora secondo voi una madre, un padre che incontrano l’educatrice goffa, presuntuosa, inesperta, incapace di gestire i propri stati d’animo, avida e distratta, decide di affidargli il proprio gioiello?

Non vado oltre. Conoscete la risposta.

Senza entrare nel merito delle casistiche vi cito uno stralcio di un articolo di Victoria Prooday che mi ha fatto saltare dalla sedia:

“Oggi i bambini vengono privati delle basi per un’infanzia sana, cioè: genitori emotivamente presenti, limiti ben definiti e figure di guida, responsabilità, alimentazione equilibrata e numero adeguato di ore di sonno, movimento e vita all’aria aperta, gioco creativo, interazioni sociali, opportunità di avere del tempo libero e momenti di noia.

Al contrario oggi ai bambini vengono offerti: genitori “digitalmente distratti”, genitori indulgenti che permettono ai figli di “comandare”, convincimento che tutto gli è dovuto, alimentazione non equilibrata e poche ore di sonno, vita sedentaria dentro casa, stimolazioni continue, Babysitter tecnologiche, gratificazioni immediate, assenza di momenti di noia.

Questa è la fotografia del mondo di oggi, l’articolo è recentissimo.

Comprendete ora perché è importante il ruolo delle educatrici?

Il Pianeta dei Bambini, che ha a cuore la propria Mission, mi ha coinvolto in un progetto che tanto sentiva e che in un certo qual modo portava il Team ogni giorno ad essere meno sereni.

Mi dissero: “Riceviamo più di 500 Curriculum Vitae al mese, conosciamo ogni giorno future educatrici e molto raramente troviamo in un’educatrice d’infanzia quello che vorremmo: personale qualificato con forti valori umani e una Mission allineata al compito di Educatrice!”

Ho accettato la sfida perché per me la crescita personale è sinonimo di far star bene le persone e guidarle verso il miglioramento; è la mission della mia vita. Qual è la vostra?

Scopriamolo insieme! Vi aspetto il 22/03/2018.    

Coach Stefania Cuccu

www.miglioraconme.com

Facebook – Stefania Cuccu Coach – @miglioraconme

Fonte immagine di copertina: Silvia Severi

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