L’inserimento al Nido, per quanto possa sembrare “semplice”, non lo è affatto. È necessario essere supportati da persone pronte e competenti per far sì che Bambini e Famiglie possano vivere questo momento in modo sereno. Insomma, è vero che l’inserimento è un momento “traumatico”, ma è importante per accrescere un percorso verso l’autonomia … da entrambe le parti.”

In 20 anni di esperienza, con oltre 100 aperture sul territorio e più di 25 strutture nel Network, il Pianeta dei Bambini, ha seguito e offerto consigli per molteplici inserimenti al Nido.

“L’inserimento al Nido prevede un distacco che è quasi sempre problematico, sia per il Bambino che per la Famiglia, ma non possiamo dimenticare che è una tappa importantissima e fondamentale per la crescita.

Spesso, il Genitore che affronta in prima persona questa prima separazione dopo mesi di simbiosi, prova forti sensi di colpa che portano inevitabilmente e inconsciamente a proiettare verso il Bambino stress e tensioni.

Da anni consigliamo agli Asili nido che ci chiedono consulenza, di affrontare l’inserimento in modo “graduale”, per far sì che bambino/a e genitore, possano acquisire fiducia nell’ambiente e nell’Equipe educativa.

Per tutti i genitori, questo primo distacco viene vissuto con ansia e un buon contorno di paure. Prima tra tutte le paure è capire se l’Equipe educativa sarà in grado di “capire” le esigenze del suo piccolo. Sono tutte paure lecite e l’inserimento serve proprio per passare informazioni alle educatrici, in modo graduale.”

Quanto può durare un inserimento?

“Non ci sono regole specifiche, non possono essere imposti tempi standard, perché ogni Bambino è diverso e vive il distacco in modo differente….”

“…Consigliamo sempre di farlo durare NON meno di due settimane, in alcuni casi può volerci anche un mese, mentre in altri si è obbligati a trovare una soluzione più “rapida”.

A volte i Bambini reagiscono bene fin da subito, consigliamo tuttavia di rispettare i tempi dell’inserimento graduale poiché spesso e volentieri, la “crisi da distacco” si ripresenta in un secondo momento. I Genitori potranno ad ogni modo definire con la Coordinatrice Pedagogica tempi e modalità”.

Consigli per affrontare l’inserimento…

“Consigliamo di essere presenti quanto più possibile, di vivere l’inserimento in modo sereno e di fare tante domande: le educatrici sono pronte e conoscono bene i timori dei genitori al primo distacco, quindi domandate a più non posso, chiedete come viene gestita la giornata, come affrontano le situazioni più disparate, cosa mangeranno, ecc..

Le risposte generano tranquillità e un genitore sereno può trasmettere la stessa serenità al proprio figlio.

Agli Asili che ci chiedono consulenza, proponiamo di istituire nel corso dell’anno diversi momenti aperti per le Famiglie come ad esempio gli inviti a pranzo, laboratori e feste. Questi momenti permettono ai Genitori di toccare con mano l’integrazione al nido e scoprire come viene vissuta la quotidianità…

Al Genitore consigliamo di far portare al Bambino un oggetto transazionale: la Bambola a cui più tengono o il giocattolo preferito.

All’inizio dell’inserimento è normale che il Bambino sia teso, non mangi o pianga: spesso il bambino piange anche al termine dell’inserimento stesso, quando il Genitore lo saluta per andare a lavorare. Questa “tristezza da distacco” dura solitamente qualche minuto e per evitarla solitamente, molti genitori vanno via di nascosto. Sconsigliamo fortemente questo tipo di distacco, è preferibile piuttosto spiegare che dovrà andare via ma tornerà a prenderlo per passare il resto della giornata insieme. In un secondo momento, il Genitore potrà entrare di nascosto, per accertarsi del fatto che il proprio figlio si sia realmente tranquillizzato.”

Auguriamo a tutti voi un sereno anno scolastico!

Il Pianeta dei Bambini

3 Comments

  1. È vero….. Le eductrici devono essere preparate e noi genitori più tranquilli!

  2. Il mio per ora è traumatico… Seguirò i vostri consigli…… Nessuno nel mio asilo mi ha consigliato di portare un oggetto… Dovevo venire da voi!!

  3. Sono la titolare dell’asilo nido KIDDIES NEST e KIDDIES NEST 2, il mio consiglio da mamma, da nonna e da coordinatrice è questo…fiducia. Questo il bambino deve percepire nel distacco, un bambino si fida solo se sente che la sua mamma ha fiducia dell’educatrice e del luogo scelto per lui.
    Portare da casa un pupazzetto che faccia da ponte…quello che definiamo “oggetto transizionale”.
    Prima che inizi l’inserimento consiglio sempre una lettura semplice ma efficace… “Zeb e la scorta di baci” a questo unite il libretto degli affetti con le foto della famiglia e di tutti coloro che ruotano nella vita del bambino!
    Unite…un tempo lento e andrà tutto bene!!!
    Buon inizio a tutte

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