“Quando tutte le parti del corpo umano sono armoniche abbiamo una salute perfetta, quando non lo sono l’effetto è la malattia. Quando le parti vengono risistemate la malattia cede il posto alla salute” – (Andrew Taylor Still – Fondatore dell’osteopatia)

Sin dalla vita intrauterina il neonato può aver subito dei “traumi” che possono provocare delle disfunzioni; il parto poi è il primo grande evento traumatico che ogni essere umano affronta e le sue dinamiche spesso lasciano lesioni che il bambino non riesce a risolvere spontaneamente.
Durante il parto infatti, il bambino deve ruotarsi mentre viene compresso tra le ossa delle pelvi della madre, per incanalarsi ed uscire dal canale del parto. Questo passaggio può avvenire in  maniera più o meno naturale, anche se si tratta sempre di un momento delicato dove il bambino subisce molte tensioni.
Ad esempio, una gravidanza caratterizzata da dolori alla schiena, o un travaglio particolarmente lungo seguito da una difficile fase espulsiva, così come un parto troppo veloce o distocico, ovvero con l’utilizzo di forcipe, ventosa o specifiche manovre ostetriche, o un parto cesareo, possono creare degli stress ai tessuti delicati del neonato che si possono ripercuotere con problemi in età adulta.
Al fine di ripristinare la corretta fisiologia e armonia e prevenire ulteriori complicazioni future per il bambino, un valido aiuto può essere il trattamento osteopatico.
L’Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento.
Si basa sul considerare l’essere umano come l’unità di corpo, mente e spirito e mira alla risoluzione di problematiche del corpo attraverso la ricerca della causa della sintomatologia manifestata, arrivando alla diminuzione o all’eliminazione del disturbo.
L’Osteopatia non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche è efficace per la prevenzione, valutazione e trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche il sistema cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Grazie al suo approccio “naturale”, alle svariate tecniche utilizzate (tecniche strutturali, viscerali, mio-fasciali, e cranio-sacrali) e grazie alla sua completa assenza di controindicazioni, il trattamento osteopatico è indicato per tutte le fasce di età, dai neonati agli anziani.

L’osteopatia in campo pediatrico, prevede trattamenti delicati e per nulla traumatici, adatti ai disturbi caratteristici di tutte le fasi di crescita del bambino.


Quali sono i principali problemi che possono essere affrontati con l’osteopatia?
Neonati:

  • Difficoltà della suzione: difficoltà a poppare ed a nutrirsi
  • Coliche addominali, stitichezza
  • Disturbi del sonno
  • Reflusso Gastroesofageo e Rigurgito
  • Asimmetrie del cranio e della faccia

Bambini:

  • Problemi sinusali
  • Otiti ricorrenti
  • Disturbi del sonno
  • Asma
  • Allergie
  • Mal di testa
  • Problemi posturali
  • Scoliosi
  • Dolori associati alla crescita

In conclusione, come disse Andrew Taylor Still, l’osteopatia può essere un valido alleato al fine di risistemare le parti “malate” e cedere il posto alla salute e all’armonia del corpo.
E quindi…perché non iniziare fin da subito?

 

Arianna Sallustio
Osteopata D.O., M.Sc (UK)

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