L’otite è un processo infiammatorio dell’orecchio medio, solitamente causato da infezione virale o batterica.
La patogenesi è caratterizzata dalle seguenti cause:

  • Infiammazione del tratto respiratorio superiore spesso a causa di un raffreddore o faringite.
  • Un’ostruzione causata da un ingrossamento delle adenoidi. Questo porta ad una congestione nella tuba di Eustachio con conseguente accumulo di secrezioni nell’orecchio medio e successiva instaurazione del processo infiammatorio.

Nei neonati e nei bambini, la tuba di Eustachio presenta delle differenze rispetto all’adulto. Infatti è più corta ed orizzontale rispetto agli adulti (come è possibile vedere dall’immagine qui sotto); questo determina un cattivo drenaggio e una ventilazione dell’orecchio medio difficoltosa che portano alla formazione di un processo infiammatorio e quindi all’otite.

Cos’è la tuba di Eustachio?

La tuba di Eustachio è un condotto che collega l’orecchio medio con la nasofaringe e svolge nel nostro corpo varie funzioni:

  • Drena i fluidi dall’orecchio, permettendo un corretto deflusso del muco,
  • Impedisce il reflusso in senso contrario dalla nasofaringe,
  • Evita il passaggio di agenti patogeni dalla faringe all’orecchio medio,
  • Equilibra le pressioni dell’orecchio interno con la pressione atmosferica contribuendo alla trasmissione delle onde sonore e alla compensazione della pressione.

La tuba è costituita da un lume rivestito da mucosa di tipo respiratorio, da una impalcatura ossea (osso temporale) e cartilaginea (cartilagine tubarica) e da 4 muscoli: il muscolo tensore del velo palatino, il muscolo elevatore del velo palatino, il muscolo salpingo-faringeo ed il muscolo tensore del timpano (o del martello). Il principale muscolo dilatatore della tuba è il tensore del velo del palato la cui funzione è fondamentale per dilatare la tuba di Eustachio. Esso inoltre entra in rapporto con i muscoli masticatori.
Ad esempio, se vi è una alterata masticazione, click mandibolari e una deglutizione atipica i muscoli masticatori non permettono un corretto funzionamento del muscolo tensore del velo del palato, che non permette una buona apertura della tuba di Eustachio; si viene a creare quindi un ristagno per cattivo drenaggio e quindi la formazione di otiti.

Come può essere utile in questo caso l’Osteopatia?

Generalmente il trattamento conservativo è caratterizzato dalla somministrazione di farmaci al fine di ridurre l’otalgia e la febbre che sono i principali sintomi di otite media acuta. Le terapie consigliate sono paracetamolo o ibuprofene o l’uso di antibiotici, su prescrizione del pediatra.
I farmaci e gli antibiotici riducono il dolore e il rischio di perforazioni del timpano ma, agendo solo a livello del sintomo e non sulla causa che ha condotto alla sintomatologia, non diminuiscono le recidive.
L’osteopatia, attraverso la ricerca della causa della sintomatologia manifestata, e quindi attraverso tecniche craniche effettuate a livello dei muscoli masticatori e delle ossa del cranio, è in grado di ristabilire il corretto funzionamento dei muscoli in questione e quindi una corretta dilatazione della tuba di Eustachio, migliorandone il drenaggio ed evitandone la formazione ricorrente di otiti.
Diversi studi (vi metto la bibliografia degli studi qui sotto come approfondimento!) hanno dimostrato che il trattamento osteopatico potrebbe essere applicato per trattare pazienti con otite media acuta al fine di ridurne gli episodi.
Ad esempio, Degenhardt, BF (2006), ha valutato l’efficacia del trattamento osteopatico per curare e migliorare la salute di bambini con otite media acuta ricorrente. I risultati hanno dimostrato che cinque di otto soggetti (62,5%) che hanno completato lo studio, che prevedeva 3 trattamenti osteopatici con cadenza settimanale, non hanno avuto nessun episodio di otite media acuta al follow-up di 1 anno.

In altro studio, condotto da Chantal Morin (2012), in cui hanno valutato 65 bambini di età compresa tra i 6 e 18 mesi, hanno evidenziato che il 35% (23 bambini) dei bambini presentava una restrizione significativa delle suture dell’osso temporale.
Dal monitoraggio è emerso che questi bambini hanno avuto infezioni dell’orecchio (otiti) significativamente maggiori rispetto ai bambini senza restrizioni.
I risultati dello studio indicano che una restrizione a livello della sutura dell’osso temporale può essere un fattore di rischio per la formazione di otiti nei bambini.
Tramite tecniche craniche effettuate principalmente a livello dell’osso temporale, è possibile migliorare le restrizioni dell’osso temporale e il drenaggio della tuba di Eustachio al fine di prevenire la formazione di otiti e le sue recidive.

In conclusione, l’osteopatia può essere un valido supporto per ottimizzare il drenaggio della tuba di Eustachio e quindi la formazione di otiti e anche di recidive.

È opportuno comunque valutare sempre la situazione con il proprio pediatra di fiducia.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze riguardo l’osteopatia e le otiti, ti scrivo qui sotto una serie di studi interessanti:

1. Channell, MK (2008) Modified Muncie Technique: Osteopathic Manipulation for Eustachian Tube Dysfunction and Illustrative Report of Case. JAOA; 108(5): 260-263.
2. Chantal Morin (2012) Suture restriction of the temporal bone as a risk factor for acute otitis media in children: cohort study. BMC Pediatrics; 12:181
3. Dale Pratt-Harrington (2000) Galbreath technique: a manipulative treatment for otitis media revisited. JAOA; 100(10): 635-639.
4. Degenhardt, BF (2006) Osteopathic Evaluation and Manipulative Treatment in Reducing the Morbidity of Otitis Media: A Pilot Study. JAOA; 106(6): 327-334.
5. Steele, KM (2010) Brief Report of a Clinical Trial on the Duration of Middle Ear Effusion in Young Children Using a Standardized Osteopathic Manipulative Medicine Protocol. JAOA: 110(5): 278-284.
6. Steele, KM (2014) Effect of Osteopathic Manipulative Treatment on Middle Ear Effusion Following Acute Otitis Media in Young Children: A Pilot Study. JAOA; 114(6): 436-447.

 

Arianna Sallustio
Osteopata D.O., M.Sc (UK)

Sito internet: www.ariannasallustio.it
Pagina Facebook: Arianna Sallustio Osteopata D.O.

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